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Modi di dire sull'abbigliamento: Phrazle Abbigliamento

Ogni frase di questa categoria parla di quello che indossiamo, dal cappello alle scarpe. Sei tentativi, frasi infinite.

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Modi di dire sull'abbigliamento

Questa categoria riguarda frasi su quello che indossiamo: camicie e giacche, scarpe e calze, cappelli, guanti, maniche, tasche, pantaloni e bottoni, e poi l'ago, il filo e la stoffa con cui i vestiti si cuciono. In questi modi di dire gli abiti stanno quasi sempre per un ruolo, una condizione o un carattere: chi si veste in un certo modo mostra subito chi è e da che parte sta.

Per secoli i vestiti sono stati il segno più chiaro di chi fosse una persona. Un nobile, un contadino, un soldato e un notaio si riconoscevano a colpo d'occhio, e gli abiti costavano tanto da essere rammendati, rivoltati, ereditati e tramandati. Il lavoro di sarti e sarte, fatto di misure, tagli e cuciture, ha lasciato a sua volta molte immagini nella lingua, e la moda ne ha aggiunte di nuove.

Ogni frase di questa pagina parla di abbigliamento. Parole brevi come ABITO, SCARPE, TASCA, FILO e CAMICIA sono buone lettere da provare presto.

Modi di dire sull'abbigliamento e il loro significato

Nessuno di questi esempi è usato come frase da indovinare, quindi leggerli non rovina nessuna partita.

  • Voltagabbana: chi cambia idea o schieramento per convenienza. La gabbana era un ampio mantello: chi la voltava, la indossava al rovescio, come chi passa dall'altra parte.
  • Mezze maniche: impiegati di basso livello, chiusi tutto il giorno in un ufficio. Un tempo gli impiegati infilavano sopra le maniche della camicia delle mezze maniche di stoffa nera, per non sporcarle d'inchiostro.
  • Di cappa e spada: un film o un romanzo d'avventura, con duelli, cavalieri e mantelli. Viene dal teatro spagnolo del Seicento e dalle sue commedie «di cappa e spada».
  • Pantofolaio: chi ama starsene a casa e non esce volentieri, sempre in pantofole.
  • Mettersi in ghingheri: vestirsi con un'eleganza un po' esagerata, come per una festa. È un'espressione di origine incerta.
  • Il vestito della festa: l'abito più bello, quello che un tempo si teneva da parte per la domenica e per le occasioni speciali.
  • Fatto su misura: pensato apposta per una persona o per un bisogno, come un abito cucito dal sarto sulle misure di chi lo indosserà.

Domande sui modi di dire dell'abbigliamento

Che cos'era la gabbana di «voltagabbana»?

Un ampio mantello con le maniche, portato un tempo da contadini, pastori e marinai per ripararsi dal freddo e dalla pioggia. Oggi la parola sopravvive quasi solo dentro «voltagabbana», ma l'immagine del mantello rivoltato si capisce ancora benissimo.

Come comincio una frase sull'abbigliamento?

Cerca una parola breve che possa essere un capo d'abbigliamento, prova lì ABITO, TASCA o FILO, e riempi le altre parole con lettere comuni. La pagina dei consigli ha altre strategie che funzionano in tutte le categorie.

La categoria Abbigliamento ha statistiche proprie?

Sì. Ogni categoria tiene le sue partite giocate, la percentuale di vittorie, la serie e la distribuzione dei tentativi. Giocare qui non cambia mai le statistiche né la serie del Quotidiano.